L’attività del laboratorio di Igiene Industriale del CD LAS è indirizzata al monitoraggio ambientale, vengono infatti eseguite analisi chimiche per la ricerca delle principali sostanze tossiche aerodisperse in ambienti di lavoro e di vita.
Il laboratorio è articolato in tre settori distinti nei quali la strumentazione è differenziata e specifica per ogni tipo di inquinanti da ricercare:
- quarzo e fibre minerali;
- sostanze organiche e volatili;
- metalli:
Il settore del quarzo e delle fibre minerali caratterizza maggiormente l’attività del laboratorio, poiché con la strumentazione presente, è in grado di soddisfare qualunque richiesta analitica, sia in polveri aerodisperse che in campioni in massa, relativa alla determinazione di quarzo e di fibre minerali naturali (amianto) o artificiali (vetro, roccia).
Queste determinazioni vengono effettuate con:
- microscopi ottici a contrasto di fase e luce polarizzata;
- stereomicroscopio;
- microscopio elettronico a scansione (SEM);
- diffrattometro a RX
Presso il settore delle sostanze organiche viene effettuata la ricerca delle principali sostanze volatili utilizzate più frequentemente come solventi e con un rilevante interesse tossicologico (idrocarburi alifatici, aromatici e clorurati) in campioni ambientali.
Queste determinazioni vengono eseguite con l’impiego di:
- gascromatografo con rilevatore FID;
- HPLC con rilevatore UV;
- spettofotometro vis-UV;
- spettofotometro IR
Infine, la ricerca di metalli in polveri aerodisperse è indirizzata a quelli di uso più frequente e di maggiore interesse tossicologico.
In questo settore vengono utilizzati:
- lo spettofotometro in assorbimento atomico con fornetto di graffite;
- lo spettofotometro in emissione con torcia al plasma

