Il Punto Nascita al tempo dell’Infezione SARS-CoV-2 – Emergenza CoronaVirus – alla luce della Classificazione Robson – 2021

Ci corre l’obbligo di dare notizia che le attività sanitarie della Casa di Cura “Ospedale Internazionale” di Napoli sono proseguite regolarmente nel corso dell’emergenza Covid. In particolare, esse sono state poste in sicurezza per la prevenzione della diffusione dal contagio SARS-CoV-2 e limitate alle prestazioni ritenute dalle linee guida ministeriali non differibili (a tal proposito interessante la lettura della Circolare Ministeriale n. 8076 del 30.03.2020 all’oggetto “Linee di indirizzo per la rimodulazione dell’attività programmata differibile in corso di emergenza da COVID-19”).

Difatti, seppure l’apparato sanitario nazionale ha concentrato l’attenzione verso l’emergenza, lo stesso ha il dovere di garantire le prestazioni da rendere ai cittadini affetti da patologie o da stati di salute Non-Covid la cui domanda di salute non è procrastinabile.

Tra di esse quelle afferenti alla disciplina dell’Ostetricia e Ginecologia, branca principale dell’organizzazione dei servizi di diagnosi e cura della Casa di Cura “Ospedale Internazionale” di Napoli.

Il Punto Nascita della Casa di Cura ha operato, ed opera, ininterrottamente assicurando alla donne l’assistenza necessaria, in via ordinaria che d’emergenza, mantenendo l’implementazione del reparto di degenza e del Servizio Nido con un sistema di sicurezza di protezione e prevenzione che ha interessato tutti gli operatori sanitari ma anche l’utenza che, prima di accedere ai reparti di degenza, è stata opportunamente contingentata, registrata e controllata nel triage del rischio da infezione.
Ai fini dell’erogazione delle prestazioni in emergenza, in via prudenziale, ci si è attenuti alle disposizioni ministeriali di cui alla Circolare Ministeriale n. 11257 del 31.03.2020 all’oggetto “Indicazioni per gravida, partoriente, puerpera, neonato e allattamento”.

A far data dal 1 settembre 2020 si è implementato il Piano Operativo Regionale del luglio 2020, finalizzato al controllo dei richiedenti ricovero. Per tale ragione la Casa di Cura ha stipulato una Convenzione con il Laboratorio CEINGE Biotecnologie Avanzate Scarl della 2^ Facoltà di Medicina e Chirurgia, Federico II, di Napoli – appartenente alla rete Coronet-Lab – per l’esecuzione di tamponi rino-oro-faringei con metodica PCR real-time nelle 48 ore antecedenti l’accesso ai reparti di degenza. Inoltre, per le emergenze H24, si è provveduto a stipulare convenzione con la consociata Casa di Cura “Villa dei Fiori” S.r.l. di Mugnano di Napoli – stabilimento sanitario del Gruppo Health Care Italia S.p.A. autorizzata per Laboratorio Analisi settore A2 – per l’esecuzione di tamponi rino-oro-faringei molecolari interni, sempre con metodica PCR real-time a mezzo di amplificazione delle catene genetiche.

Al fine di documentare l’attività erogata nel nostro Punto Nascita abbiamo il piacere di pubblicare, a seguire quelle del 2020 e 1^/2^/3^ trimestre 2021, la Classificazione di Robson relativa al 4^ trimestre 2021, Classificazione che riguarda “tutte le donne” che partoriscono nella nostra Struttura e non solo per le donne che partoriscono con taglio cesareo. È una classificazione perinatale completa di cui diamo anche notizia nella “Relazione Annuale – anno 2020 – consuntiva sugli Accadimenti verificatisi all’interno della Casa di Cura Ospedale Internazionale S.r.l. di Napoli (articolo 2, comma 5 Legge 24/2017 cosiddetta legge Gelli)”, consultabile cliccando sul link Gestione del Rischio Clinico – “Modello Organizzativo di gestione e controllo”. Per l’opportuna informativa, pertanto, siamo ad allegare:

PRESENTAZIONE esplicativa Classificazione Robson
RELAZIONE al Report Classificazione Robson 1 trimestre 2020 Ospedale Internazionale
REPORT Classificazione Robson 1° trimestre 2020 Ospedale Internazionale
RELAZIONE al Report Classificazione Robson 2 trimestre 2020 Ospedale Internazionale
REPORT Classificazione Robson 2° trimestre 2020 Ospedale Internazionale
– RELAZIONE al Report Classificazione Robson 3 trimestre 2020 Ospedale Internazionale
– REPORT Classificazione Robson 3° trimestre 2020 Ospedale Internazionale

– RELAZIONE al Report Classificazione Robson 4° trimestre 2020 Ospedale Internazionale
– REPORT Classificazione Robson 4° trimestre 2020 Ospedale Internazionale

Dall’esame della casistica clinica, che si riporta per l’intero anno 2020, il tasso di Tagli (parti) Cesarei in primigravida non supera, per media ponderata, il 26,00% del totale.

– RELAZIONE al Report Classificazione Robson 1° trimestre 2021 Ospedale Internazionale
– REPORT Classificazione Robson 1° trimestre 2021 Ospedale Internazionale
– RELAZIONE al Report Classificazione Robson 2° trimestre 2021 Ospedale Internazionale
– REPORT Classificazione Robson 2° trimestre 2021 Ospedale Internazionale
– RELAZIONE al Report Classificazione Robson 3° trimestre 2021 Ospedale Internazionale
– REPORT Classificazione Robson 3° trimestre 2021 Ospedale Internazionale
– RELAZIONE al Report Classificazione Robson 4° trimestre 2021 Ospedale Internazionale
– REPORT Classificazione Robson 4° trimestre 2021 Ospedale Internazionale

Documentazione elaborata dal nostro dottore Pietro Ottomano, Consulente medico in staff alla Direzione Sanitaria, al quale va il nostro ringraziamento.

Nel 4^ trimestre 2021 sono state assistite 222 primigravide, su 485 eventi parti totali, di cui:
80 hanno partorito con parto spontaneo
142 hanno partorito con parto cesareo (da far notare che in 20 casi la procedura chirurgica rappresentava urgenza indifferibile).

Di questi 142 casi:
40 casi con diagnosi che impongono l’inesorabile ricorso al parto cesareo (casi che presentavano una malposizione fetale e/o quelli che avevano una gravidanza multipla – diagnosi “certa”);
46 casi per esercizio del diritto all’AUTODETERMINAZIONE (che rappresenta altra indicazione inesorabile al parto cesareo e sulla quale nulla può la Struttura essendo la scelta racchiusa nell’ambito del rapporto medico/paziente) riconducendo i parti cesarei in primigravida, potenzialmente “impropri”, a soli 56 casi.

Le primigravide, del 4^ trimestre 2021, che hanno specificatamente richiesto di essere sottoposte a parto cesareo, esercitando il diritto all’AUTODETERMINAZIONE, rappresentano 46 casi (a cui si aggiungono 4 casi di pluripare) –  clicca qui per l’analisi dati >>

Nel corso dell’anno 2021, su 1590 eventi nascita, sono state assistite 757 prime gravida (47,22%) delle quali: 304 (40,16%) hanno espletato un parto Spontaneo, 453 (59,84%) con parto cesareo – di cui, sul totale, 79 (10,43%) per per diagnosi “certa”/indicazione assoluta e 169 (22,32%) hanno optato per l’AUTODETERMINAZIONE – clicca qui per l’analisi dati >>

Dall’esame della casistica clinica su esposta, che si registra per l’intero anno 2021, il tasso di Tagli (parti) Cesarei in prime gravida, al netto dei casi con diagnosi clinica “certa” e della autodeterminazione – clicca qui per l’analisi dati >>, non supera, per media ponderata, il 27,08% del totale di tutte le prime gravida.

Un risultato da non sottovalutare nel tempo dell’emergenza, che dimostra l’impegno strutturale ed operativo di tutte le Maestranze nel garantire in continuità dei processi assistenziali nell’osservanza dei dettami deontologici e di programmazione sanitari impartiti dal DCA n. 16 del 16.02.2015 all’oggetto: <Accordo Conferenza unificata (n. rep. atti 137/CU) sul documento concernente “Linee di indirizzo per la promozione ed il miglioramento della qualità, della sicurezza e della appropriatezza degli interventi assistenziali nel percorso nascita e per la riduzione del taglio cesareo”>.


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