Casa di Cura Villa dei Fiori Gestione del Rischio Clinico – “Modello Organizzativo di gestione e controllo”

L’idea di fondo che ha caratterizzato la predisposizione della Legge Gelli-Bianco è stata l’affrontare, in modo organico, il problema del crescente contenzioso penale e civile che minacciava di soffocare la sanità.
La Legge Gelli-Bianco, con l’intento di restituire tranquillità al personale sanitario, ha voluto affrontare il problema della responsabilità riducendo l’ambito del penalmente rilevante e spostando l’onere risarcitorio sulla struttura sanitaria laddove il rapporto con il Paziente non è mediato dalla presenza di un Medico fiduciario di libera scelta.

Dopo circa un mese dall’entrata in vigore della legge, che dire?
Sul versante penale, la Corte di Cassazione Penale, con la nota di decisione penale 3/2017, ha anticipato il contenuto della propria decisione chiarendo che, ai fatti verificatisi prima del 1° aprile 2017, data di entrata in vigore della nuova disciplina, si dovrà applicare la vecchia e più favorevole previsione della legge Balduzzi, che aveva escluso la rilevanza penale delle condotte caratterizzate da colpa lieve, in tutte quelle situazioni nelle quali è possibile l’applicazione di linee guida e buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica e sul versante della responsabilità civile non è chiaro quando debba intendersi “contrattualmente assunta una obbligazione”.

Sul versante della responsabilità civile è chiaro che l’applicazione della legge determinerà nuovi e maggiori oneri per le strutture sanitarie.
Tra tutti gli adempimenti il principale sarà l’adozione di un modello organizzativo (HCI Gestione del Rischio Clinico – “Modello Organizzativo di gestione e controllo”) volto a prevenire a monte quei rischi, prevedibili e prevenibili, che in qualche misura potranno incidere sulla erogazione delle prestazioni sanitarie e socio-sanitarie. Il Modello Organizzativo delle Case di Cura di HCI è stato predisposto in data 23.10.2010 (prima emissione), revisionato in data 12.10.2013 e quindi aggiornato (rev. 2) in data 01.10.2017.

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Adempimenti Legge 24/17
Gelli/Bianco – 8 marzo 2017
“Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonche’ in materia di responsabilita’ professionale degli esercenti le professioni sanitarie”

Come è noto, a fine marzo 2018 sono scaduti i termini per adempiere a quanto previsto dalla Legge Gelli (24/2017) in relazione agli obblighi di trasparenza:
1. Relazione annuale consuntiva sugli eventi avversi verificatisi all’interno della struttura, sulle cause che hanno prodotto l’evento avverso e sulle conseguenti iniziative messe in atto. Detta relazione è pubblicata nel sito internet della struttura sanitaria (art. 2, comma 5).
2. Pubblicazione nel sito internet della struttura sanitaria, dell’importo dei risarcimenti erogati (il liquidato annuo) relativi all’ultimo quinquennio (art. 4, comma 3 ).

Ad oggi, con la nota della Regione Campania prot. n. 135929 del 28/02/2019, a firma della Direzione Generale per la Tutela della Salute ed il Coordinamento del Sistema Sanitario Regionale, è stato recepito “l’Allegato Tecnico alle Linee di indirizzo per Regioni e Province Autonome per l’applicazione dell’art.2 comma 5 della Legge 8 marzo 2017, n.24 – Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionale degli esercenti le professioni sanitarie”, emesso dalla Commissione Salute del Coordinamento delle Regioni e delle Province Autonome – Rischio Clinico – Sicurezza delle Cure.
Pertanto, rispettando gli Strumenti proposti, a noi già noti, abbiamo prodotto la documentazione di cui alla normativa tenendo conto dei seguenti punti:
1. Rispetto ai contenuti della Relazione abbiamo tenuto conto delle linee guida della Conferenza Stato Regioni sulla predisposizione della stessa “…Le informazioni che derivano da tali fonti sono indirizzate non tanto alla ‘quantificazione degli eventi’ (cosa questa che pone numerose difficoltà, in base a quanto sopra argomentato, ed espone a impropri confronti tra situazioni e realtà organizzative che presentano condizioni di contesto estremamente differenziati) ma fondamentalmente alla conoscenza dei fenomeni per l’attuazione di azioni di miglioramento. Si predilige pertanto una rappresentazione dei fenomeni di tipo qualitativo mirata alla valutazione del rischio e all’individuazione di eventuali criticità, nell’ottica dei possibili interventi correttivi e del miglioramento finalizzato all’aumento dei livelli di sicurezza. Si fornisce pertanto indicazione di porre particolare attenzione alla presentazione e rendicontazione delle azioni di miglioramento progettate e attuate a seguito dell’analisi dei dati resi disponibili attraverso gli strumenti e le fonti informative, e alla rappresentazione dell’impegno delle organizzazioni per la sicurezza ed il miglioramento”.
2. Rispetto all’informativa sull’importo dei risarcimenti erogati (il liquidato annuo) con riferimento all’ultimo quinquennio, la Casa di Cura ha ritenuto di precedere tali dati da una breve introduzione con cui si evidenzia che il Legislatore:
• ha voluto proseguire nel proprio intento volto a favorire la costruzione di organizzazioni sicure sia attraverso l’implementazione, all’interno delle strutture sanitarie, di meccanismi volti a ridurre il verificarsi di eventi avversi prevenibili sia attraverso l’istituzione dei Centri regionali per la gestione del rischio sanitario e la sicurezza del paziente;
• ha voluto contemperare tutte le esigenze: promuovere la sicurezza delle organizzazioni, garantendo al tempo stesso anche la trasparenza nei confronti del cittadino e, anzi, orientando la disponibilità dei dati alla rappresentazione dell’impegno che le stesse organizzazioni spendono per la sicurezza ed il miglioramento.
Nella Relazione di cui all’articolo 2, comma 5, tenuto conto delle informative già presenti sul portale internet (Polizza di Assicurazione con la Compagnia BH-Italia e Gestione del Rischio Clinico), abbiamo tenuto conto dei seguenti capisaldi di informazione:

– Eventi sentinella.
– Vigilanza sui dispositivi medici.
– Farmacovigilanza
– Emovigilanza
– Reclami/suggerimenti dei cittadini relativi alla Qualità percepita ed al Rischio Clinico

Evidentemente, trattandosi di materia in evoluzione, attesa anche la mancata emissione di tutti i Decreti Attuativi, la documentazione prodotta è suscettibile di continuo e progressivo miglioramento sia nei contenuti che nella forma editoriale, ed è, per tale motivo che si fa invito a collaborare, anche da parte dell’Utenza, al fine di un più preciso e puntuale flusso informativo basato su segnalazioni, reclami e opinioni.

ADEMPIMENTI IN APPLICAZIONE DELL’ART. 2 COMMA 5 DELLA LEGGE 8 MARZO 2017 N. 24
Relazione annuale sugli accadimenti relativi alla sicurezza delle cure e alle relative azioni di miglioramento

ADEMPIMENTI IN APPLICAZIONE DELL’ART. 4 COMMA 3 DELLA LEGGE 8 MARZO 2017 N. 24
Pubblicazione sul sito internet dei dati di struttura in materia di responsabilità professionale e dei risarcimenti erogati nell’ultimo quinquennio

E’ possibile consultare gli allegati cliccando sui rispettivi link:

ANNO 2017

1. Relazione Annuale – anno 2017 – consuntiva sugli Accadimenti verificatisi all’interno della Casa di Cura Villa dei Fiori S.r.l. di Mugnano di Napoli (articolo 2, comma 5 Legge 24/2017)”

2. Tabella degli importi dei risarcimenti erogati (liquidato) nell’anno 2017 e relativi all’ultimo quinquennio (articolo 4, comma 3 Legge 24/2017)”

ANNO 2018

1. Relazione Annuale – anno 2018 – consuntiva sugli Accadimenti verificatisi all’interno della Casa di Cura Villa dei Fiori S.r.l. di Mugnano di Napoli (articolo 2, comma 5 Legge 24/2017)”

2. Tabella degli importi dei risarcimenti erogati (liquidato) nell’anno 2018 e relativi all’ultimo quinquennio (articolo 4, comma 3 Legge 24/2017)”