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Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo

In data 23 settembre 2008, il C.d.A. di Health Care Italia, al fine di assicurare condizioni di correttezza e di trasparenza nella conduzione degli affari e delle attività aziendali, ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/01.

Health Care Italia, al di là delle prescrizioni del Decreto che indicano il Modello come elemento facoltativo e non obbligatorio, ha ritenuto opportuno integrare i propri strumenti organizzativi dotandosi di un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo al fine di accrescere la capacità della Società di contrastare efficacemente il rischio di commissione dei reati e di ridurre detto rischio a un livello ragionevole. Ha, quindi, affidato l’attuazione ed il controllo sul Modello ad un Organismo di Vigilanza, dotato della necessaria autonomia, indipendenza e professionalità.

Il Modello, in linea con quanto previsto dall’art.6, c.3 del D.Lgs. 231/01, è stato sviluppato coerentemente con le indicazioni fornite dalle Linee Guida emanate da Confindustria approvate dal Ministero di Giustizia nel giugno 2004, di quelle emantate dall’AIOP (approvate il 2 novembre 2004) e dalle altre associazioni di categoria riconosciute, adattandole – come necessario – alla concreta realtà della Società.

In particolare, il percorso seguito per l’elaborazione del Modello, può essere sintetizzato secondo i seguenti punti fondamentali:

  • individuazione delle aree a rischio: sono state indagate e rilevate tutte le attività svolte da ciascuna Area/Direzione/Funzione aziendale, al fine di individuare le eventuali aree “sensibili” (aree/settori aziendali ove ipoteticamente sarebbe possibile la realizzazione dei reati) e i sistemi di controllo in essere, a presidio dei rischi di reato identificati dal D.Lgs. 231/01;
  • predisposizione e realizzazione degli interventi ritenuti necessari per la riduzione dei rischi e/o per il miglioramento del sistema di gestione e/o controllo interno ovvero, di quell’insieme coordinato di strutture organizzative, attività e regole operative applicate, su indicazione dei soggetti apicali, dal Management e dal personale aziendale, in grado di ridurre ad un livello ragionevole i rischi, anche attraverso l’introduzione di appositi protocolli comportamentali;
  • individuazione di un Organismo di Vigilanza dotato dei requisiti di autonomia, indipendenza e professionalità a cui è affidato il compito di vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello e di curarne l’aggiornamento.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/01 adottato dalla Società è composto dall’insieme organico delle seguenti componenti specifiche:

  • Parte Generale nella quale è illustrata la storia e la struttura del Gruppo, è sintetizzato il quadro normativo di riferimento e le motivazioni che hanno condotto all’adozione del Modello da parte di HCI. È esposta la metodologia utilizzata nella costruzione del Modello ed indicati brevemente i compiti ed i poteri dell’Organismo di Vigilanza e le prerogative del Sistema Discipinare;
  • Codice Etico è lo strumento che richiama l’intera organizzazione, nei suoi singoli componenti, a riconoscersi, nei principi di riferimento per la Società al fine dell’orientamento etico a fondamento delle attività svolte. Il Codice, inoltre, disciplina in concreto le condotte rilevanti di coloro che operano a servizio della Società e ne individua regole e comportamenti cui viene riconosciuto un valore etico positivo. Le violazioni del Codice Etico sono sanzionate ai sensi del Sistema Disciplinare.
  • Disciplina e Compiti dell’Organismo di Vigilanza per ciò che concerne l’Organismo di Vigilanza, il CdA ha approvato un documento di dettaglio che disciplina puntualmente il funzionamento dello stesso. In particolare è stato nominato un Oganismo Monosoggettivo, nella persona del Dottore Riccardo Amatucci.

Sono stati previsti, inoltre, i casi di ineleggibilità e di decadenza, nonché, in maniera estremamente dettagliata, i compiti ed i poteri dell’OdV. Particolare attenzione è stata dedicata ai flussi di informazione da e verso l’OdV, in modo tale che lo stesso, da un lato, sia in grado di portare a conoscenza del CdA e del Collegio Sindacale i risultati della propria attività e delle eventuali criticità, dall’altro, sia posto nelle migliori condizioni di scolgere il proprio compito. Per ciò che concerne i flussi informativi verso l’OdV è stata creata un’apposita casella di posta elettronica: organismodivigilanza@hcitalia.it.

Le eventuali segnalazioni, anche in forma anonima, potranno essere inviate, oltre che per e-mail, per iscritto all’indirizzo:
Organismo di Vigilanza, Health Care Italia S.p.A.
Via F.A. Pigafetta, 1
00154 – Roma

Sistema Disciplinare

il sistema disciplinare è parte integrante e sostanziale del Modello HCI ed è diretto a sanzionare il mancato rispetto delle regole (disposizioni, norme, prescrizioni, divieti, procedure) dei principi standard generali di comportamento indicati nel Modello.

Sistema delle Deleghe e Procure

è stato formalizzato un sistema di deleghe e procure che garantisce la corrispondenza tra l’incarico attribuito al soggetto interessato e il potere di spesa allo stesso attribuito. Le procure e deleghe sono rese conoscibili all’interno e all’esterno della Società.

Mappatura delle Aree a Rischio di reato

in occasione dell’implementazione dell’attività di “risk mapping”, sono state individuate, nell’ambito della struttura organizzativa di HCI delle aree considerate “a rischio reato”, ovvero dei settori e/o processi aziendali rispetto ai quali è stato ritenuto astrattamente sussistere il rischio di commissione dei rati previsti dal Decreto.

Protocolli Generali

sono stati stabiliti dei principi di controllo generali che garantiscono l’efficacia e l’efficienza del sistema di controllo dei processi aziendali tale da mitigare il rischio di commissione dei reati previsti dal D. Lgs. 231/01.

Procedure

la Società sta realizzando un sistema di procedure, sia manuali che informatiche, che costituiscono la guida da seguire nella gestione dei processi aziendali interessati prevedendo specifici punti di controllo, al fine di garantire la correttezza, l’efficacia e l’efficienza delle attività aziendali anche ai fini di quanto previsto dal Decreto.

Diffusione e Aggiornamento del Modello

al fine di dare attuazione e massima diffusione ai principi etici aziendali contenuti nel Codice Etico, alle norme, ai principi, alle procedure, ai protocolli, alle regole e sanzioni ed in genere a tutto quanto stabilito dal Modello 231, la Società in collaborazione con l’OdV pianifica e organizza specifici programmi di formazione ed informazione.

Il Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo ex D. Lgs. 231/01 è disponibile in formato .pdf, cliccando sull’icona che segue:

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